UNA SETTIMANA DI DESIGN

Quella che si è appena conclusa è stata la settimana dedicata al Design. Milano, come ogni anno, la sua culla. Lo ha celebrato proponendo un Fuorisalone che sviluppa il tema “Le forme dell’abitare”; abitare che spazia e diventa trascendentale, che abbraccia i luoghi, la città, le relazioni, l’arte, la natura…

La Design Week 2021 è stata la “risposta solare di una superItalia alla lunga notte della pandemia”, primo importante evento dopo mesi di chiusure forzate. Occasione per conoscere le nuove tendenze e fiutare le prossime mode. Fil Rouge dell’evento è stata la ricerca e l’attenzione rivolta a materiali e rivestimenti.
Ad essere celebrate sono le materie prime della terra, che divengono protagoniste ed impreziosiscono gli ambienti. Texture che riproducono la pietra, il marmo, il legno, inserite non solo nell’arredo, ma anche sulle pareti. Non mancano carte da parati ad effetto marmo, o compostabili (come quelle firmate Glamora), dal design minimalista Giapponese e dalle stampe “naturali”.
O ancora, texture che esaltano la consistenza e introducono un senso in più, non solo vista, ma anche tatto. Il legno torna ad essere protagonista con il Rigadin, proposto sia nel living che sulle ante della cucina. Ne presenta un’intera collezione Alf Dafrè in frassino tinto noce, ma piace anche ad Euromobil e Minotti.
Edra sbalordisce con una collaborazione preziosa, quella con Swarovski, mescolando la purezza del cristallo con la bellezza ed il comfort dei suoi divani. Da quest’unione nasce Flap Diamond, il sofa che cattura la scena e lascia i visitatori di Palazzo Durini, cornice altrettanto magica, senza fiato.
La lana bouclè riconferma la sua posizione privilegiata tra i rivestimenti anche quest’anno, accostata a cuscini in pelo dalla morbidezza garantita.

Alla tendenza di creare arredi sempre più minimal e dalle linee semplici, si affianca la cura nella scelta dei materiali, ricercati, frutto di ricerca tecnologica e sartorialità.